domenica 26 novembre 2023

Manifesta con il cartello di ‘C’è ancora domani’, Paola Cortellesi la vede nel corteo e la abbraccia in lacrime: “Grazie”

 



ROMA - 


«Te però sei in tempo». «Pure te ma’».

La scena di “C’è ancora domani”, il film di Paola Cortellesi che ha tagliato il traguardo dei 20milioni di incasso al botteghino, è diventato un cartellone in occasione della marea di 500mila persone che ieri ha manifestato a Roma per dire no alla violenza contro le donne. Un cartellone passato tutt’altro che inosservato, diventato virale sui social e in grado di far commuovere la stessa attrice/regista  romana che ieri sfilava tenendo uno striscione fucsia.

A realizzarlo è stata Caterina Cesari, 21 anni, studentessa di Comunicazione alla Sapienza con la passione per il cinema. «Ho pensato di scendere in piazza portando con me un cartellone originale»,

A un certo punto una ragazza le tocca le spalle e le dice che c’è quella vera, di Paola. Paola Cortellesi. «Io sono miope, non avevo gli occhiali, non ci ho capito niente», racconta ancora Caterina. Che poi alla fine la regista del film che ha ispirato il suo cartellone è riuscita a incontrarla davvero.

«Quando mi ha vista si è messa a piangere. Io mi sono messa a correre per abbracciarla, mi ha detto ‘grazie’ e io ho risposto ‘ma di cosa? Grazie a te, piuttosto’». 


Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO