Arrestato in Germania, nel Land della Sassonia-Anhalt, Filippo Turetta, accusato dell’omicidio di Giulia Cecchettin, uccisa a coltellate e poi gettata in un burrone.
La scoperta del corpo, in un canalone vicino al lago di Barcis (Pordenone), ieri poco prima di mezzogiorno, a una settimana dalla scomparsa della ragazza. L’auto del giovane, una Fiat Punto nera, era stata avvistata l’ultima volta in Austria sette giorni fa, a Lienz e in Carinzia.
Nessun commento:
Posta un commento
LASCIA UN TUO COMMENTO